“Jessica da Pescara hanno messo il volo per Valencia, se iniziasse da lì il nostro viaggio estivo?”

Un volo (decisamente ghiotto) ha dato il via a questo on the road in Costa Blanca.

Così ho iniziato a scrivere per S~ e la sua famiglia un bel itinerario a loro misura, che racchiudesse i borghi e le spiagge più belle di questa splendete parte di Spagna. Lo condivido con te.

Costa Blanca Spagna mappa

Lungo la costa sudorientale della Spagna si srotola la Costa Blanca. 200 km di (invidiabile) litorale: da Dènia, a nord, fino a Pilar de la Horadada, a sud.

Un on the road in Costa Blanca è fatto di incontri. Incontri con città marinare e borghi arroccati. Con i sapori e i profumi del mare. Con i mirador che scoprono paesaggi squisitamente mediterranei.

Con 3.000 invidiabili ore di sole all’anno, e 170 spiagge di sabbia fine, la Costa Blanca è una meta super accattivante per un viaggio estivo (e non solo).

Riassunto dell’on the road in Costa Blanca

🚗 Un viaggio in Costa Blanca va vissuto con un’auto a noleggio. Ti consiglio di dare un’occhiata a questo sito web prima della partenza (io mi sono trovata sempre benissimo noleggiando con loro).

Valencia cosa vedere in 4 giorni

Valencia è la prima tappa di questo viaggio (non siamo ancora in Costa Blanca éh).

S~ ne rimane incantata fin da subito, e così i suoi ragazzi. Sì, perché Valencia si sa far apprezzare sia da adulti che da bambini. È una città allegra, simpatica, solare. Divertente e intellettuale, socievole e estroversa. È del tutto piacevole stare in sua compagnia.

Cosa vedere in 4 giorni a Valencia

Il PRIMO GIORNO S~ atterra nel tardo pomeriggio a Valencia, perciò le suggerisco di fare un giretto giusto nei dintorni del suo appartamento.

Il SECONDO GIORNO la sveglia suona in controtendenza ai ritmi della città spagnola. Sono le 9:00 ma il caldo a giugno è già insistente: meglio approfittare della leggera frescura mattutina per girare il centro storico. La Cattedrale di Valencia. La Lonja della Seta. Barrio del Carmen. Plaza de l’Ajuntament.

Tra un sorso di horchata e l’altro, S~ tocca le tappe più importanti della città.

Il TERZO GIORNO va per il “piccolo mare” di Valencia. L’Albufera. Un parco naturale appartato, ai margini della città.

L’Albufera regala gioie ai palati (qui è stata inventata la Paella); a chi ama la tintarella (spiagge morbide e libere come la Defese, Playa del Saler); a chi piace la natura (un giro in barca è genuino e piacevolissssimo così come il tramonto alla Gola del Pujol).

Il QUARTO GIORNO inizia pedalando negli ombreggiati Jardin del Turia. Un serpentone verde che attraversa la città. Un antico letto del fiume trasformato in un variegato spazio cittadino.

S~ fa tappa al buffo Parco Gulliver per dar tempo ai suoi ragazzi di giocare sul gigante caduto. E, pedalata dopo pedalata, arriva alla Città delle Arti e delle Scienze. Qui se ne va una gran bella fetta di questa giornata, che si conclude poi con uno sguardo alla Marina e una passeggiata alla Malvarrosa Beach.

On the road in Costa Blanca, cosa vedere. Iniziamo da Altea

Altea è il primo incontro.

S~ noleggia l’auto con DiscoverCars e si dirige contenta verso la “perla della Costa Blanca”. Altea si divide tra la sua parte antica, arroccata su una collina, con gli splendidi miradores che scrutano la costa e le cupole bianche e blu. E la zona moderna, che ozia in riva al mare.

Per far contento marito S~ fa una tappa anche nella chiacchierata Benidorm. Giusto il tempo di affacciarsi sul Balcón del Mediterráneo: un balcone vero e proprio che si stiracchia sul blu acceso del nostro mare. (Obiettivamente meritevole come tappa).

Benidorm on the road in Costa Blanca

Villajoyosa si presenta lungo il viaggio come una parentesi colorata che incuriosisce fin da subito S~. Il suo centro storico è una vivace accozzaglia di tinte sgangianti, intervallata da invitanti negozietti di cioccolato (un’industria che qui spopola dal XVII secolo)! Mentre le spiagge stuzzicano la voglia di una nuotata.

Poi S~ rimonta in macchina: arriva finalmente ad Alicante. Dove alloggerà per i prossimi giorni in un appartamento poco lontano dal centro.

On the road in Costa Blanca

Un giorno ad Alicante

Alicante è una città rilassata e rilassante. Il centro storico è caruccio e non richiede molto tempo per visitarlo.

Su tutto domina lui, il Castillo de Santa Barbara. Il monumento-simbolo della città dal quale c’è una vista s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-e.

Con la luce del giorno il Quartiere de la Santa Cruz è una parentesi nostalgica della vita spagnola di un tempo. Anziane signore in grembiule che chiacchierano per strada, oziosi gatti alla ricerca di cibo, case semplici ma curate con profumati fiori alle finestre. (Ben diverso alla sera, quando diventa il fulcro della movida di Alicante).

On the road in Costa Blanca, Alicante

Il collegamento del centro storico al lungomare è l’Explanada de Espana. Sei milioni di tesserine di marmo che si compattano per formare una sinuosa quanto caleidoscopica e seducente pavimentazione.

Anche Alicante ha il suo bel mare, che riassumo per S~ così: Playa del Postiguet e Playa de Carabassi. Se poi si ha voglia di una bella escursione allora c’è la piccola isola di Tabarca. Tintarella assicurata.

On the road in Costa Blanca, Alicante

Calpe, Spagna. Cosa vedere in una delle località più belle della Costa Blanca

Il Peñón de Ifach è il nasone del tutto evidente di Calpe.

La sagoma ingombrante di questa montagna salta subito all’occhio e crea la scogliera più alta del Mediterraneo spagnolo.

Il centro storico di Calpe è un tipo tosto e coraggioso: è riuscito a conservare tutta la sua autenticità con tanto di torri e mura di difesa. Le case colorate del Quartiere dei Pescatori saltano subito all’occhio quanto le magnifiche spiagge come Platja de la Fossa, Cala el Racó, Cala de la Fustera.

Le chicche di questo entusiasmante borgo spagnolo non finiscono qui. Les Salines sono una testimonianza storica puntellata da fenicotteri rosa che ricorda quanto sia stato importante il sale in questa regione.

E poi, giusto a pochi minuti d’auto, c’è il punto fisso per tutti i fissati di Squid Game. La Muralla Roja. Un residence dalle linee post-moderne e dal linguaggio cromatico unico. (È proprio da questo complesso che la famosa serie ha preso ispirazione)!

Dénia, ultima tappa dell’on the road in Costa Blanca

Cabo de la Noa é una leggera deviazione sulla strada per Dénia che riempie gli occhi e svuota di parole. Panorami fatti di scogliere. Un faro. Un’isola. Innumerevoli calette cristalline. Stupefacente.

La destinazione odierna per S~ è, però, Dénia – prima di prendere il volo di rientro per l’Italia.

Dénia è fatta di amore per la (buona) cucina. Il pesce freschissimo sempre a disposizione ha affinato un palato superbo. Il suo DNA marittimo è da ricercarsi nel Barrio Baix la Mar, il quartiere più pittoresco ed emblematico della cittadina.

Il centro storico è senza dubbio gradevole così come l’Explanada Cervantes, un lungomare alberato dedicato all’omonimo scrittore. S~ incrocia lo sguardo attento del Castello di Dénia appena prima di riprendere l’auto e tornare all’aeroporto di Valencia. Il volo di rientro l’attende.

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