Itinerario in Grecia continentale di 15 giorni. Questo itinerario l’ho scritto ormai qualche buon anno fa. Inizialmente era la vacanza estiva per una famiglia zaino in spalla. Poi è diventato un viaggio da ricordare per una famiglia innamorata del mare. Poi ancora, una dolce parentesi di coppia. E non si è fermato lì.
Ormai, chiunque faccia la sua conoscenza rimane assolutamente gratificato dal suo carattere accomodante e spigliato.
Il viaggio è andato benissimo. Posti meravigliosi! La Penisola è davvero ancora poco turistica. I panorami sono bellissimi e abbiamo mangiato proprio bene!
Di Skopelos che dire…mare stupendo, fatto tanto snorkeling. Abbiamo trovato anche spiagge deserte tutte per noi!
Abbiamo seguito il tuo itinerario alla lettera ed è andato tutto benissimo, davvero. Tutto super! Vacanza perfetta!
Grecia continentale cosa vedere
Un itinerario in Grecia continentale di 15 giorni è come pongo: si modella con assoluta semplicità e naturalezza.
Io ti propongo un’idea di viaggio ben equilibrata tra storia e mare, natura, cibo, tranquillità.
Ma le tappe si rimescolano e si adattano in modo diverso per ognuno; perciò, se vuoi il tuo itinerario su misura basta scrivermi.
Riassunto dell’itinerario in Grecia continentale di 15 giorni
- Salonicco, città storica della Macedonia
- Meteora, un luogo sospeso della Tessaglia
- Penisola del Pelion: tra villaggi e mare
- Isole Sporadi, un arcipelago per tutti
🚗Per questo viaggio è fondamentale avere un’auto a noleggio; prenotala con anticipo dall’Italia, io mi affido da anni a questo sito web.
Itinerario in Grecia continentale: Salonicco, in Macedonia
(1 giorno)
Salonicco è la porta d’ingresso all’itinerario in Grecia continentale di 15 giorni. È la cittadina con volo diretto dall’Italia più comoda per dare il via a questo viaggio on the road.
Èh si, il noleggio auto è fondamentale, perciò prenota la macchina con parecchio anticipo su un sito affidabile come questo.
Dicevo, Salonicco. Un confortevole cuscinetto che può essere visitato appena si atterra o altrimenti proprio prima di ripartire; dipende un po’ dall’orario dei tuoi voli. In genere considera che un giorno è sufficiente per toccare i principali punti della città macedone.
Cosa vedere a Salonicco
Nella città vecchia l’unica zona che si è salvata dall’incendio del 1917 è Ano Poli. Una miscela di architettura macedone e ottomana con casette colorate dai mille profumi. Gli splendori di fattura bizantina non mancano di certo in città: dal Monastero di Vlatadon, a Panagia Chalkeon, alla Basilica di Santa Sofia.
L’Agorà e il Foro Romano sono una fotografia sbiadita di un lontano passato. Una fotografia che riprende colore e sapore nel Mercato Modiano, il più grande mercato coperto di Salonicco.
Prima di andare verso il mare fermati alla chiesa di San Demetrio, luogo del martirio del patrono cittadino.
La sagoma della Torre Bianca è l’inconfondibile simbolo di Salonicco (e del lungomare). Prosegui fino agli Ombrelli di Zongolopoulos sono un’installazione artistica lungomare marcatamente suggestiva con il calare del sole. E incappa di nuovo nel passato di Salonicco con la Tomba e l’Arco di Galerio.
Meteora, Grecia
(un giorno intero almeno)
In mezzo all’aria. Meteora, in greco, significa proprio questo e mai nome è stato più calzante. 24 monasteri sospesi su rocce titaniche della Tessaglia. Un importantissimo centro della Chiesa ortodossa. Uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Grecia.
La cittadina di riferimento per esplorare la zona è Kalambaka; le strutture, per tutte le tasche, non mancano. (Dai una sbirciatina qui).
I monasteri visitabili sono solo 6 e rispettano rigidi orari e rigidi protocolli d’abbigliamento. (Gonna lunga per le donne e pantaloni lunghi per gli uomini sono tassativi). Te li presento:
- Agia Triada o Santa Trinità
- Monastero di Varlaam
- Monastero Gran Meteora
- Monastero Agios Nikolaos
- Monastero di Roussanou
- Monastero Agios Stefanos
L’ingresso ad ogni singolo monastero costa 5€ a persona e, in una giornata ti consiglio di limitarti a 3 o 4 di loro.
Sono tutti splendidamente belli, perciò, scegli tu per quale optare in base anche alla fatica che vuoi fare: il Monastero Agios Stefanos è quello più comodone visto che ha un agevole ponte pedonale. Rousanou, Varlaam e San Nicolao li raggiungi superando circa 140 gradini mentre il Monastero della Santa Trinità e la Grande Meteora ne hanno oltre 300.
Se vuoi il mio parere io, in genere, consiglio: Gran Meteora, Varlaam, Rousanou e/o Santa Trinità. Tutti ancora più suggestivi all’alba o al tramonto.
Cosa vedere nel Pelion, Grecia?
(4 o 5 giorni)
Direzione Pelion. Una penisola incastrata tra il Golfo Pegaseo e il Mar Egeo. Una striscia di terra altamente stimolante con una natura candida che fa fremere lo spirito, e dei villaggi che mettono in scena atmosfere d’altri tempi.
Da Kalambaka al Pelion suggerisco sempre come prima tappa Makrinitsa: un villaggio arroccato sul fianco della montagna. Soprannominato “il balcone del Pelio”, dà subito – e chiaramente – l’idea di che razza di panorami mozzafiato racchiude il Pelion.
Il Pelion ha un carattere deciso, forgiato dalla tempra del monte omonimo che vi abita.
I suoi villaggi si raggiungono percorrendo strade tortuose, adrenaliniche, ma incredibilmente stimolanti. Le piazze sono orlate da eleganti chiese e alberi secolari. Tsagarada, Zagora, Kissos, Lafkos, sono solo alcuni nomi da ricordare, da visitare.
Le spiagge non aspettartele accomodanti. Grezze, un po’ rudi, tremendamente affascinanti. Sono, per lo più, spiagge di ciottoli lambite da un’acqua color cielo di primavera. Alcune non sono semplicissime da raggiungere, altre invece sono comode e attrezzate. Di certo hanno in comune una bellezza fuori dall’ordinario.
Ti faccio qualche nome ma anche qui ce ne sarebbero molte più da dirti: Agii Saranta Beach, Paralia Fakistra, Paralia Milopotamos, Tzasteni Beach, Papa Nero Beach, Damouchari beach.
Prima di rimetterti in viaggio verso Volos – dove ti attende il traghetto per le Isole Sporadi – ci sono altre due esperienze che ti consiglio in via definitiva:
- Fermarti a Lafkos dove – nella piazza centrale – c’è il kafeneìo (luogo dove tradizionalmente ci si ritrova per bere un caffè) più antico di tutta la Grecia.
- Salire a bordo del Trenino del Pelion, storico treno a vapore che percorre una delle linee ferroviarie più strette al mondo. (C’è solo il sabato e la domenica, ti consiglio di prenotare con anticipo su questo sito web).
Isole Sporadi, Grecia
(una settimana circa)
Da Volos partono i traghetti per le Isole Sporadi: Skiathos, Skopelos, Alonissos. (Non cito volutamente Skyros perché è la più lontana ed è più semplice raggiungerla in aereo dall’Italia).
Ora, scegliere per quale delle Sporadi optare dipende tutto dalla tua personalità. Mi spiego.
Skiathos piace sempre a tutti. Ha una freschezza cosmopolita che è difficile da replicare. Anche se è la più piccola del gruppo ha più di 60 magnifiche spiagge con un mare da urlo. La chiassosa vita notturna, tra l’altro, non manca di certo.
Skopelos è una via di mezzo tra le sue vicine, Alonissos e Skiathos. È l’isola di “Mamma Mia!”, il musical. Un’isola di montagne e foreste che sfiorano, fino a quasi mescolarsi, con il mare.
Per raggiungere Alonissos devi andare lontano, perché lei è così. Orgogliosamente riservata e felicemente poco turistica. Si può definire un’isola che ama essere isolata. Il Parco Marino che la abbraccia è una fenomenale riserva naturale, protetta.
In un itinerario in Grecia continentale di 15 giorni inserisci al massimo due isole. Una sola se preferisci godertela con la calma che merita.
Dalle isole Sporadi il tragitto di rientro verso Salonicco è lunghetto. Una volta tornati a Volos ci vogliono circa 2 ore e mezza per raggiungere la città macedone dove si conclude questo itinerario.
Ti stuzzica l’idea di fare un bel viaggio in questa parte di Grecia continentale? Allora scrivimi per creare insieme l’itinerario che meglio ti rappresenta.
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